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I cani salvataggio, come intervengono in mare

Giovedì 25 ottobre dalle ore 10.00
Una giornata per conoscere da vicino i cani bagnino e vedere come lavorano nelle operazioni di soccorso, con la Scuola Italiana Cani Salvataggio S. I. C. S.
I bambini potranno assistere ad una serie di dimostrazioni di salvataggio, soccorso e assistenza al pericolante. Durante l’esercitazione saranno eseguite diverse prove di soccorso nautico.
Ogni esercizio mira a salvaguardare l’incolumità di pericolante, cane e conduttore durante l’esecuzione di salvataggio. Nessun esercizio è eseguito dal cane in solitaria ma il conduttore accompagna sempre il suo affidabile compagno in acqua.
A fine esercitazione le unità cinofile saranno a disposizione dei bambini e degli insegnanti per fornire tutte le informazioni sulla loro attività.

Alla scoperta dei chirotteri

Mercoledì 14 novembre 2018 dalle ore 21.00
Il pipistrello è un animale che induce in molti paure e repulsioni che vanno oltre le ragioni logiche.
Per vincere queste immotivate paure, l’associazione Emys Liguria proporrà un viaggio alla scoperta dei chirotteri (pipistrelli) presenti in Liguria (Vespertilio murinus e Pipistrellus pipistrellus).
Confrontando le caratteristiche dei pipistrelli di diverse specie scopriremo il meraviglioso e curioso mondo di questi simpatici animali notturni.
Andremo anche alla scoperta dei pipistrelli con l’uso del bat-detector (uno strumento che permette di sentire gli ultrasuoni e riconoscere le diverse specie), torcia e taccuino.

ZAMBLA INCONTRO TEMATICO “LA RETE: RISCHI E OPPORTUNITÀ”

In collaborazione con Dunter, agenzia torinese di comunicazione creativa, proiettata alla ricerca di nuove strategie di conversazione multimediale, da sempre interessata al Social Media Marketing, al Web Design, alla programmazione e all’organizzazione di eventi, l’11 maggio scorso la Casa Vacanza di Zambla Alta ha proposto un incontro tematico incentrato sulle potenzialità e i rischi connessi alla navigazione 2.0.

Dopo le consuete presentazioni Filippo Tha ha sottoposto ai 38 ragazzi partecipanti, tutti alunni delle classi 3B e 3C della Scuola Secondaria Tommaseo/I.C. Locatelli – Quasimodo di Milano, un’accurata riflessione sulle questioni fondamentali che caratterizzano la rete di internet. Utilizzando una presentazione in Power Point e un semplice questionario introduttivo l’esperto ha spiegato ai ragazzi i pericoli del web, mostrando anche le strategie e spiegando le semplici azioni per navigare in totale sicurezza.

L’origine della rete internet, il concetto di privacy e il fenomeno del cyberbulling sono stati i principali temi esplorati a partire dal background degli stessi ragazzi, che inoltre hanno potuto rievocare conoscenze già acquisite in aula grazie ad un incontro svoltosi con gli agenti della Polizia Postale.

A testimonianza della centralità e dell’importanza di tali argomenti, nonché dell’impegno profuso nel coinvolgere, in maniera sempre più sistematica e capillare, giovanissimi preadolescenti, si aggiunge la constatazione che tutti i presenti possedessero uno smartphone, da loro utilizzato prevalentemente per ascoltare la musica, chattare sui social o giocare (da sottolineare, a tal proposito, il fenomeno del gaming on-line).

Più incerto, invece, il loro modo di utilizzare internet come occasione di approfondimento, documentazione, ricerca e diffusione di informazioni attendibili e sicure. Qui i ragazzi sono riusciti soltanto a fatica a individuare comportamenti e strategie per non soccombere a quella che potrebbe essere definita una vera e propria “tempesta di informazioni”.

Doveroso, poi, un confronto aperto sui principali Social Media (Facebook, Twitter, Youtube, solo per citare i più noti) e sulle messaggerie on-line (celebre quella di Whatsapp). Ambiti sempre più strettamente connessi con la quotidianità dei più giovani, che ormai utilizzano questi strumenti per dialogare non soltanto con persone lontane, ma anche con persone vicine. Soffermandosi in particolare su Facebook Filippo ha approfondito le conseguenze della sempre più diffusa tendenza a falsificare la propria data di nascita per creare un account ed accedere in tal modo alle piattaforme on-line di comunicazione. Comportamenti pericolosi, dunque, che talvolta possono compromettere, anche gravemente, una persona causando danni permanenti e irrimediabili.

Non è mancato un interessante affondo sulla logica del marketing on-line, sui sistemi di acquisizione delle informazioni e sul concetto di “pubblicità mirata”: qui Filippo ha potuto spiegare i criteri attraverso i quali sui dispositivi elettronici personali e sui profili social compaiano annunci relativi a prodotti attraenti e significativi che paiono rispecchiare i gusti e le aspettative di chi li guarda.

Con il tema del cyberbulling, cioè della violenza reiterata in rete ai danni di persone incapaci di difendersi, si è chiuso un incontro dall’inequivocabile valore formativo. L’esperto ha posto l’accento sul fatto che tale fenomeno, sempre più diffuso e preoccupante, può essere innescato da chiunque possieda i mezzi per produrre e caricare materiale sensibile, provocatorio e allusivo. Ne sono esempi i post sui social, le foto o i videoclip ripresi con i telefoni e immediatamente condivisi in rete. Fenomeni virali, dannosi proprio a ragione del loro potenziale di diffusione, in grado di moltiplicare un contenuto in maniera esponenziale e in pochi secondi, diventando per questo difficilmente governabili da chi ne è colpito. È proprio quest’ultimo aspetto che suggerisce, e al contempo spiega, il bisogno di proporre, anche nell’ambito di un’iniziativa come quella di Scuola Natura, sempre più attenta a tematizzare e approfondire temi legati ai diritti di una società in rapida e frenetica evoluzione, giornate dedicate al dialogo tra preadolescenti e giovani adulti esperti, con l’obiettivo di rendere l’incontro un’esperienza di vera e propria formazione e apprendimento.

ZAMBLA INCONTRO TEMATICO “INNOVAZIONE E FUTURO”

«Tutti gli esperti sostengono che in futuro sarà sempre più importante imparare a lavorare in squadra, avere un approccio multidisciplinare, conoscere bene l’inglese, sapersi concentrare sul problema prima di trovare una soluzione. Ecco perché oggi dovrete lavorare assieme per aggiudicarvi la Marshmallow Tower Challenge e costruire, così, la più alta torre di marshmallow di Zambla Alta».

Fabrizio Alessio, vincitore del Compasso D’oro 2017 con il progetto TooWheels, una carrozzina fai da te per disabili nata dalla sua esperienza di volontariato negli scout, ha scelto queste parole per spiegare il senso profondo dell’incontro tematico che il 9 marzo scorso, nella Casa Vacanza di Zambla Alta, ha coinvolto gli studenti della IIC e IID della Scuola Secondaria di via Monte Popera a Milano.

Dopo essersi presentato alle due classi presenti in Struttura e agli ospiti giunti per l’occasione (Valerio Carrara, Pierangelo Palazzi, Pierangelo Manenti e Yvonne Arioli, rispettivamente sindaco e assessore del Comune di Oltre il Colle e presidente e membro della proloco locale) Fabrizio ha descritto il percorso formativo attraverso il quale ha potuto acquisire le conoscenze e le competenze che gli hanno consentito di raggiungere risultati tanto significativi.

Designer e Maker torinese, associato al Fab Lab di Torino nonché membro del consiglio direttivo, Fabrizio ha condotto in maniera dinamica e divertente l’intera giornata, proponendo un gioco a tempo che ha coinvolto i ragazzi e le ragazze che, per l’occasione, sono stati divisi in sei squadre. Con a disposizione venti spaghetti, un metro di nastro di carta, un metro di spago e un marshmallow i partecipanti si sono sfidati nell’ideazione e nella realizzazione di un’originale torre. La squadra vincitrice è riuscita a realizzare una costruzione di ben 54 cm di altezza.

Proiettando slide del Fab Lab Fabrizio ha precedentemente illustrato gli strumenti di fabbricazione digitale che si trovano all’interno dei laboratori, spiegato il funzionamento di una stampante in 3D e mostrato alcuni oggetti realizzati con questa rivoluzionaria tecnologia. Punto di eccellenza del suo lavoro è la filosofia dell’Open Source, ossia la condivisione sul web di idee e progetti grazie alla quale è stato possibile mettere a disposizione di tutti il suo innovativo progetto low cost e favorire, in questo modo, inclusione e integrazione sociale, con uno sguardo sempre più interessato verso i Paesi in via di sviluppo.

La conclusione dell’incontro tematico è avvenuta con la decretazione della squadra vincitrice della Marshmallow Tower Challenge: alzando una coppa al cielo, i ragazzi sono stati premiati con i gustosi dolci resi famosi da Alex Doumak. Fabrizio ha infine spiegato come lo stesso gioco, proposto a studenti universitari, non abbia sortito il medesimo successo. Gli alunni delle due classi presenti a Zambla si sono infatti dimostrati maggiormente capaci di collaborare assieme e di raggiungere una visione d’insieme del progetto.

La capacità di rendere semplici e comprensibili concetti altrimenti troppo complessi per essere padroneggiati dai ragazzi; la possibilità di sperimentare, attraverso il gioco, i principi fondamentali della cooperazione e del team working; la conoscenza delle tecnologie oggi sempre più sviluppate in grado di semplificare la vita delle persone abbattendo i costi e garantendo maggiore accessibilità sono stati dunque gli ingredienti che hanno consentito ai giovanissimi partecipanti del XIX turno di Scuola Natura a Zambla di vivere una giornata di esplorazione e formazione arricchente e gratificante.

VACCIAGO INCONTRO TEMATICO “GIORNATA MONDIALE DELL’ACQUA”

Dopo l’istituzione nel 1992 della Giornata Mondiale dell’Acqua da parte dell’Organizzazione delle Nazioni Unite la data del 22 marzo evoca gli sforzi profusi da Enti e Istituzioni pubbliche e private nel sensibilizzare le società contemporanee sui rischi legati all’uso non sostenibile delle risorse idriche disponibili. Un tema sempre più al centro dei dibattiti, che interroga coscienze e fa emergere contraddizioni, che richiama bisogni e sottolinea ingiustizie e sperequazioni.

Non è un caso dunque che il 5 aprile scorso gli educatori della Casa Vacanza di Vacciago abbiano voluto coinvolgere i 49 allievi milanesi della IIC e IIIA della Scuola Secondaria di Primo Grado dell’Istituto Comprensivo Statale Arcadia e della IID della Scuola Secondaria di Primo Grado Gino Cassinis, partecipanti al 23° turno di Scuola Natura, in un viaggio esplorativo attraverso il quale è stato possibile soffermarsi per riflettere, confrontarsi e interrogarsi sulle possibili azioni che ognuno di noi può concretamente fare per contribuire alla salvaguardia di un bene tanto essenziale quanto fragile.

Raccolti in sala Super Sayan le ragazze e i ragazzi sono stati condotti nella prima fase dell’attività che ha previsto la visione di cortometraggi e brevi tutorial tratti da YouTube. Attraverso un brainstorming è stato dapprima possibile individuare gli aspetti maggiormente significativi di ciascun video e successivamente formulare una lettura condivisa del tema, base indispensabile dalla quale si è partiti per raccordare differenti considerazioni e conoscenze che i partecipanti hanno saputo condividere con pertinenza sull’argomento.

Nella seconda parte dell’attività ai partecipanti è stato chiesto di dividersi autonomamente in sei sottogruppi. Il conduttore ha introdotto e spiegato il progetto Acqua project, consistente nel realizzare brevi cortometraggi ideati e prodotti da ciascun sottogruppo. Rispettando i vincoli di tempo a disposizione (60 minuti) ogni sottogruppo ha immaginato e progettato la clip che gli educatori presenti hanno filmato e poi montato attraverso un diffuso software di post-produzione.

Tutte le clip sono state proiettate durante la serata conclusiva del venerdì prima della consueta festa finale. I partecipanti hanno dimostrato un elevato livello di collaborazione e una non comune sensibilità cognitiva; due elementi che sono stati presupposto per dare sostanza ad una piccola – ma crediamo significativa – iniziativa di sensibilizzazione. Tanto nelle premesse, quanto nel processo e nelle sue elaborazioni finali le ragazze e i ragazzi saliti sul palco di Scuola Natura hanno in tal modo puntato i riflettori su oggetti non sempre adeguatamente illuminati dell’attuale interesse dell’opinione pubblica.

ANDORA INCONTRO TEMATICO “GIORNATA DEL NASO ROSSO”

Fantasia e sorpresa: centonovantaquattro bambini e un conduttore d’eccezione. Sono questi gli ingredienti essenziali e i numeri da capogiro che un’inarrestabile e trascinante risata, vera e propria protagonista dell’Incontro Tematico svoltosi ad Andora, ha amalgamato lungo il percorso di gioco e partecipazione che la Casa Vacanza di Andora ha offerto ai partecipanti del 23° turno di Scuola Natura.

Il 06 aprile scorso la Casa Vacanza ha infatti ospitato Nicola Suman, dell’Associazione Ridoridò, consolidata realtà che dal 2004 è impegnata in progetti di formazione, cooperazione e laboratori rivolti a bambini e adulti.

I piccoli allievi delle Scuole dell’Infanzia di via Guido Reni e via Luigi Galvani di Milano sono stati i primi ad assaporare il mondo fantastico che Suman ha saputo allestire per l’occasione. Un mondo sottile, evanescente, quasi impalpabile, accessibile attraverso una porta magica che i piccoli partecipanti sono stati invitati a varcare prima di immergersi in singolari giochi di conoscenza. Ne è scaturito un vero e proprio viaggio, anch’esso fantastico, che, con l’ausilio di un telone da circo, ha fatto incontrare lungo il cammino personaggi più o meno immaginari.

Sul finire della mattinata è stata la volta degli insegnanti con i quali, attraverso alcuni giochi, Suman ha cercato di mostrare il valore dell’incontro con l’altro e dell’inclusione. Una modalità, quella ludica, non così vicina al mondo degli adulti, ma che sapientemente condotta ha contribuito ad abbattere resistenze e distanze facendo scoprire significati altrimenti inattingibili.

Dopopranzo è stato il turno delle Scuole Primarie. Ad essere coinvolti sono stati gli alunni dell’Istituti di via Scialoia, via Cesari, via Palmieri e via Meleri anch’essi di Milano. Complessivamente otto classi che, divise in due sottogruppi, hanno svolto alcuni giochi di abilità utilizzando vario materiale di animazione: piatti cinesi, diablo e altri attrezzi. Al termine del pomeriggio tutti i bambini hanno preso parte al racconto di un altro viaggio fantastico.

Entusiasmo ed interesse per le attività svolte sono stati i tratti comuni restituiti dai bambini, che hanno potuto unire, alla leggerezza del divertimento, il gusto autentico della condivisione. L’affabulazione, tecnica comunicativa utilizzata dal conduttore e arricchita da metodologie che hanno favorito la partecipazione attiva dei numerosi bambini coinvolti, si è rivelata chiave vincente per trasmettere lo spirito autentico dell’iniziativa: la curiosità verso ciò che accadeva, il sentimento di attesa, quasi magica, alimentato dal piacere di stare assieme agli altri… in un luogo dove il gioco si è rivelato non soltanto una modalità inclusiva, ma anche, e forse soprattutto, un linguaggio universale capace di trascendere i limiti e le differenze.

VACCIAGO INCONTRO TEMATICO “IN RICORDO DELLE VITTIME DELLA MAFIA”

Il 21 marzo ricorre la celebrazione della Giornata nazionale della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime delle mafie. Con la recente approvazione da parte della Camera avvenuta nel marzo 2017, che con voto unanime ha ufficializzato la ricorrenza segnando un passo importante nell’impegno pubblico a favore del contrasto a tutte le forme di violenza mafiosa, la data cui si fa corrispondere l’inizio della primavera astronomica evoca, al contempo, una rinnovata consapevolezza civile: un più interiore significato dell’equinozio, potremmo dire, che apre le porte a nascenti iniziative protese al riconoscimento del diritto e della legalità quali fondamenti dell’Istituzione e della società.

Così, durante il 21° turno di Scuola Natura 2017, la Casa Vacanza di Vacciago, che il 22 marzo scorso è stata promotrice di un evento tematico proprio dedicato alla memoria delle vittime delle mafie, conferma il desiderio sempre vivo degli educatori a farsi portavoce di un impegno sociale rivolto ai 57 alunni delle classi IIA e IIB dell’Istituto Comprensivo Teodoro Ciresola e alla IB della Scuola Secondaria di Primo Grado Rosa Govone, entrambi di Milano, che per l’occasione hanno incontrato i bambini dell’Istituto Comprensivo San Giulio di Miasino.

Le ragazze e i ragazzi ospiti della Casa Vacanza sono stati preparati dagli educatori già a partire dall’inizio della settimana, quando, attraverso un’attività di cineforum incentrata sul noto film La mafia uccide solo d’estate diretto e interpretato da Pierfrancesco Diliberto (in arte Pif), è stato sviluppato un dibattito propedeutico a seguito del quale sono stati fissati i contorni del tema e individuati gli aspetti essenziali più significativi.

Il giorno successivo, a partire dagli spunti offerti dall’associazione Libera, che dal 1995 coordina su tutto il territorio nazionale iniziative e azioni di sollecito alla lotta alle mafie, i ragazzi milanesi hanno realizzato manufatti utilizzando materiali di varia natura: cuoio, bende gessate, cartoncini, cartone sono stati scelti come supporti per costruire oggetti simboleggianti la voglia di esprimere voci e pensieri condivisi.

Mercoledì mattina tutti gli studenti coinvolti nell’iniziativa hanno incontrato le istituzioni locali nelle persone dei sindaci Roberto Neri di Ameno e Giorgio Cadei di Miasino, i quali, in presenza di una delegazione dell’Arma dei Carabinieri, hanno testimoniato gli sforzi congiunti nel contrasto alla Mafia e a tutte le forme di violenza e prevaricazione ad essa riconducibili.

Mentre i bambini della Primaria di Miasino hanno applicato le piccole mani da loro colorate e ritagliate su un fondale azzurro, i ragazzi milanesi, dopo aver letto ad alta voce ciascuno il nome di una vittima della Mafia, hanno appeso i loro manufatti su un cilindro metallico reticolato.

Una location accogliente ha fatto da cornice a un evento che i bambini e i ragazzi hanno contribuito ad arricchire con gesti tanto semplici quanto evocativi. Non simbolica, ma concreta e sentita, la loro partecipazione è stata segno tangibile e immediato che ha dato corpo e vigore alla Giornata appena istituita e, con essa, ai costanti sforzi profusi per non dimenticare il sacrificio di quanti hanno testimoniato, a costo della vita, i due fondamenti del diritto e della legalità e con essi un esempio elevato e autentico di onestà e altruismo.

ZAMBLA INCONTRO TEMATICO “LA METEOROLOGIA”

Due ricorrenze importanti per il mondo scientifico, occorse durante il 21° turno di Scuola Natura, hanno suggerito l’idea di proporre, presso la Casa Vacanza di Zambla Alta, località alpina che da sempre sperimenta il complesso dinamismo degli elementi naturali, un incontro dedicato al clima e alla meteorologia. La Giornata mondiale dell’acqua (22 marzo) e quella dedicata alla meteorologia (23 marzo) hanno dunque fatto da sfondo all’evento tematico della Casa Vacanza, importante tanto per i suoi ospiti quanto per tutta la comunità locale.

Il 21 marzo scorso gli alunni e i professori delle classi IID e IIE dell’Istituto Comprensivo Statale Arcadia di Milano hanno infatti accolto Luca Mercalli, apprezzato meteorologo, climatologo e divulgatore scientifico torinese che, in collaborazione con il geologo Stefano Maffeo (già coinvolto nella progettazione di una nuova Unità di Apprendimento dedicata alla proprio alla meteorologia), ha condotto un’affascinante lezione sull’influenza dei cambiamenti climatici sulla vita quotidiana degli esseri umani e sul pianeta che essi abitano. Un intervento che i partecipanti hanno potuto seguire interagendo costantemente con il noto e accreditato esperto.

Inoltre, a rappresentanza delle istituzioni e della comunità locale, altri ospiti hanno preso parte all’iniziativa: da Pierangelo Palazzi, assessore comunale di Oltre il Colle, a Pierangelo Manenti e Yvonne Arioli, rispettivamente presidente e membro della pro loco di Oltre il Colle; da Mauro Abbadini e Roman Ceroni, rispettivamente direttore e operatore della Fattoria Didattica “Ariete” ed entrambi già collaboratori della Casa Vacanza, a Maurizio Andreozzi, anch’egli meteorologo che dal 1989 svolge studi su Zambla Alta Zambla Bassa.

Il fitto programma della giornata si è articolato in momenti di ascolto, osservazione, studio e confronto che hanno consentito ai partecipanti presenti di scoprire, oltre a interessanti contenuti scientifici, anche consigli utili per intraprendere uno stile di vita sostenibile e rispettoso nei confronti dei delicati equilibri naturali.

Dopo aver appreso il funzionamento del nuovo MeteoKit in dotazione della Casa Vacanza, i partecipanti hanno ascoltato la lezione di Luca Mercalli incentrata sulla distinzione tra meteorologia e climatologia, sulla storia del clima attraverso l’analisi di suolo, rocce, fondali marini e ghiacciai, su proiezioni live raccolte grazie alle telecamere del satellite europeo Meteosat, in orbita fin dal 1977, nonché sulla lettura e l’analisi di un bollettino meteo ufficiale dell’Arpa Lombardia.

È qui che, a seguito di un ulteriore approfondimento sul riscaldamento della terra e sugli effetti dell’inquinamento da anidride carbonica, i conduttori hanno parlato dell’Accordo Internazionale sul Clima di Parigi 2015 e introdotto il significato della Giornata mondiale della Metereologia.

Tutti noi sappiamo quanto le scelte degli adulti di oggi condizionino la qualità della vita degli adulti di domani. Riflessione cruciale che richiama il senso di responsabilità civile ed etico verso le nuove generazioni. Attraverso l’analisi dei trend in continua evoluzione delle temperature globali i ragazzi si sono resi protagonisti di un dibattito incentrato sui corretti comportamenti da attuare e mantenere per arginare gli effetti dannosi del surriscaldamento e dell’inquinamento.

A seguito delle ultime verifiche tecniche subito dopo pranzo è stata inaugurata la nuova stazione meteorologica installata nel cortile della Casa Vacanza; altra occasione importante che ha permesso agli alunni di osservare e conoscere il funzionamento del dispositivo e delle sue singole componenti.

Una table ronde, con curiosità, domande e richieste di chiarimenti da parte dei ragazzi, arricchita dalla testimonianza di alunni provenienti da Paesi tra loro lontani (come ad esempio il Marocco, la Romania e l’Ucraina), ha infine chiuso l’incontro. Non prima, però, del consueto e sempre atteso rito delle foto ricordo e degli autografi, al quale ha fatto da cornice l’omaggio che l’ospite d’onore ha rivolto alla biblioteca della Casa Vacanza donando uno dei suoi libri

PIETRA LIGURE INCONTRO TEMATICO “CHE I DIGITALI DIVENTINO ANALOGICI! COSTRUIAMO LA MACCHINA FOTOGRAFICA STENOPEICA”

Rivoluzione digitale a parte, l’odierna era incentrata sulle nuove tecnologie spinge bambini e ragazzi all’uso del mezzo fotografico con modalità e conseguenze prima impensabili. Seppure i moderni sensori abbiano ormai conquistato il mercato, resta vero che, a differenza di analoghi processi, le vetuste pellicole continuano ad appassionare numerosi amatori della fotografia analogica: un evergreen che merita di essere esplorato e raccontato, specialmente ai bambini, affascinati dalla semplicità con la quale la luce fissa colori e istanti fugaci conservandoli nel tempo.

Durante il 23° turno di Scuola Natura l’incontro tematico del 4 aprile scorso, svoltosi nella Casa Vacanza di Pietra Ligure tra i bambini della IVA e VA della Scuola Primaria milanese Montessori di via Quarenghi e il fotografo savonese Virginio Bottaro, ha di fatto permesso di far luce – e proprio il caso di dirlo – sulle origini della tecnica fotografica e sulle conoscenze necessarie per costruire un semplice (ma perfettamente funzionante) apparecchio stenopeico.

Con l’aiuto di due educatrici della Casa Vacanza i partecipanti hanno costruito le macchine fotografiche riciclando barattoli da caffè e cilindri di cartone. Dopo aver scoperto e imparato la relazione fondamentale tra tempo ed esposizione, valutando la giusta quantità di luce sul soggetto da fotografare, bambine e bambini hanno potuto testare le loro scatolette e “scattare” la loro prima fotografia stenopeica.

Quale magia, quale sorpresa! Ecco emergere dalla carta fotosensibile, come dal nulla, piccole macchie scure che lentamente hanno assunto la forma dell’immagine attesa. Un’esperienza opposta all’effetto elettronico e istantaneo dello shooting fotografico digitale, che, annullando ogni attesa, consente di moltiplicare le immagini con ritmi incompatibili con la camera oscura. Vedere, o meglio intravvedere, gli effetti del liquido di contrasto sulla carta è stato senza dubbio motivo di grande stupore per i piccoli fotografi partecipanti.

In una quotidianità in cui i bambini sono abituati a consumare, quasi vertiginosamente, le immagini attraverso la fotocamera dello smartphone, l’incontro svoltosi a Pietra Ligure è stato occasione per riappropriarsi del piacere dell’attesa. Seppur non paragonabili per qualità e fruibilità alle immagini digitali, quelle analogiche hanno comunque contribuito a risvegliare nei bambini il gusto della scoperta. Un obiettivo importante che ha orientato il lavoro di chi ha creduto in questo esperimento: un percorso che, grazie alla professionalità degli educatori coinvolti, alla competenza dell’esperto fotografo e alla curiosità dei bambini, ha arricchito l’esperienza educativa di Scuola Natura

VACCIAGO INCONTRO TEMATICO “GIORNATA DELLA DONNA”

Numerose ricorrenze importanti scandiscono regolarmente l’incedere dell’anno. Celebrazioni note o meno note, comunque significative, che sempre più spesso costituiscono oggetto di riflessione tra le mura dell’aula scolastica e non solo. La giornata dedicata alla donna, conosciuta anche come Festa della donna, celebrata l’8 marzo in tutto il mondo, è senza dubbio uno degli appuntamenti più attesi e vissuti. Tralasciando i risvolti più commerciali del fenomeno, che si intrecciano con le radici storico-sociali originarie cui la celebrazione fa capo, resta vero che oggi la ricorrenza deve essere anzitutto occasione per ripensare ai significati di diritto, dignità e rispetto, piani sui quali le donne si sono battute e continuano tuttora a farlo.

Di tutto questo si è detto, non solo tra le mura dell’aula scolastica, affinché i ragazzi potessero confrontarsi su una base più ampia. Certo è che tale riflessione risulta ancor più rilevante quando accoglie il pensiero di ragazze e ragazzi preadolescenti: un target che rappresenta un punto cruciale, sul piano educativo, sul quale occorre far leva per diffondere e consolidare la cultura della reciprocità e dell’empatia tra generi.

È andata in questa direzione l’iniziativa che l’équipe educativa della Casa Vacanza di Vacciago ha proposto ai 56 alunni delle classi III A, F e G della Scuola Secondaria di Primo Grado Trevisani-Scaetta di via Cisalpino a Milano. Un’esperienza impegnativa, non facile, tesa verso l’obiettivo di costituire momenti di dialogo tra i partecipanti attraverso alcuni stimoli forniti dai conduttori dell’attività.

Raccoltisi in aula Super Syan i ragazzi e le ragazze, dopo un’introduzione collettiva e un breve affondo sul significato storico e sociale della ricorrenza, hanno ascoltato alcune testimonianze tratte da Giulia ha picchiato Filippo, cortometraggio patrocinato dal Dipartimento per le Pari Opportunità, scritto e diretto da Francesca Archibugi. Lo stimolo ha consentito ai partecipanti di soffermarsi e condividere alcuni elementi prima di partecipare ad un gioco che ha consentito a tutti loro di esprimersi attraverso l’espediente della messaggeria.

In un secondo momento sulla scalinata del bosco i soli ragazzi hanno potuto elaborare meglio i loro pensieri, realizzando messaggi scritti con l’educatrice che le compagne hanno letto la mattina seguente.

L’incontro tematico è stato per molti alunni un’occasione di confronto che, al di fuori delle riduttive semplificazioni sempre in agguato, ha sottolineato l’urgenza di soffermarsi con l’altro non solo nell’ascolto, ma anche nella comunicazione orale e scritta, per continuare a sviluppare significati e principi attorno alla responsabilità e all’autenticità

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