Articoli

I cani salvataggio, come intervengono in mare

Giovedì 25 ottobre dalle ore 10.00
Una giornata per conoscere da vicino i cani bagnino e vedere come lavorano nelle operazioni di soccorso, con la Scuola Italiana Cani Salvataggio S. I. C. S.
I bambini potranno assistere ad una serie di dimostrazioni di salvataggio, soccorso e assistenza al pericolante. Durante l’esercitazione saranno eseguite diverse prove di soccorso nautico.
Ogni esercizio mira a salvaguardare l’incolumità di pericolante, cane e conduttore durante l’esecuzione di salvataggio. Nessun esercizio è eseguito dal cane in solitaria ma il conduttore accompagna sempre il suo affidabile compagno in acqua.
A fine esercitazione le unità cinofile saranno a disposizione dei bambini e degli insegnanti per fornire tutte le informazioni sulla loro attività.

Alla scoperta dei chirotteri

Mercoledì 14 novembre 2018 dalle ore 21.00
Il pipistrello è un animale che induce in molti paure e repulsioni che vanno oltre le ragioni logiche.
Per vincere queste immotivate paure, l’associazione Emys Liguria proporrà un viaggio alla scoperta dei chirotteri (pipistrelli) presenti in Liguria (Vespertilio murinus e Pipistrellus pipistrellus).
Confrontando le caratteristiche dei pipistrelli di diverse specie scopriremo il meraviglioso e curioso mondo di questi simpatici animali notturni.
Andremo anche alla scoperta dei pipistrelli con l’uso del bat-detector (uno strumento che permette di sentire gli ultrasuoni e riconoscere le diverse specie), torcia e taccuino.

ANDORA INCONTRO TEMATICO “GIORNATA DEL NASO ROSSO”

Fantasia e sorpresa: centonovantaquattro bambini e un conduttore d’eccezione. Sono questi gli ingredienti essenziali e i numeri da capogiro che un’inarrestabile e trascinante risata, vera e propria protagonista dell’Incontro Tematico svoltosi ad Andora, ha amalgamato lungo il percorso di gioco e partecipazione che la Casa Vacanza di Andora ha offerto ai partecipanti del 23° turno di Scuola Natura.

Il 06 aprile scorso la Casa Vacanza ha infatti ospitato Nicola Suman, dell’Associazione Ridoridò, consolidata realtà che dal 2004 è impegnata in progetti di formazione, cooperazione e laboratori rivolti a bambini e adulti.

I piccoli allievi delle Scuole dell’Infanzia di via Guido Reni e via Luigi Galvani di Milano sono stati i primi ad assaporare il mondo fantastico che Suman ha saputo allestire per l’occasione. Un mondo sottile, evanescente, quasi impalpabile, accessibile attraverso una porta magica che i piccoli partecipanti sono stati invitati a varcare prima di immergersi in singolari giochi di conoscenza. Ne è scaturito un vero e proprio viaggio, anch’esso fantastico, che, con l’ausilio di un telone da circo, ha fatto incontrare lungo il cammino personaggi più o meno immaginari.

Sul finire della mattinata è stata la volta degli insegnanti con i quali, attraverso alcuni giochi, Suman ha cercato di mostrare il valore dell’incontro con l’altro e dell’inclusione. Una modalità, quella ludica, non così vicina al mondo degli adulti, ma che sapientemente condotta ha contribuito ad abbattere resistenze e distanze facendo scoprire significati altrimenti inattingibili.

Dopopranzo è stato il turno delle Scuole Primarie. Ad essere coinvolti sono stati gli alunni dell’Istituti di via Scialoia, via Cesari, via Palmieri e via Meleri anch’essi di Milano. Complessivamente otto classi che, divise in due sottogruppi, hanno svolto alcuni giochi di abilità utilizzando vario materiale di animazione: piatti cinesi, diablo e altri attrezzi. Al termine del pomeriggio tutti i bambini hanno preso parte al racconto di un altro viaggio fantastico.

Entusiasmo ed interesse per le attività svolte sono stati i tratti comuni restituiti dai bambini, che hanno potuto unire, alla leggerezza del divertimento, il gusto autentico della condivisione. L’affabulazione, tecnica comunicativa utilizzata dal conduttore e arricchita da metodologie che hanno favorito la partecipazione attiva dei numerosi bambini coinvolti, si è rivelata chiave vincente per trasmettere lo spirito autentico dell’iniziativa: la curiosità verso ciò che accadeva, il sentimento di attesa, quasi magica, alimentato dal piacere di stare assieme agli altri… in un luogo dove il gioco si è rivelato non soltanto una modalità inclusiva, ma anche, e forse soprattutto, un linguaggio universale capace di trascendere i limiti e le differenze.

VACCIAGO INCONTRO TEMATICO “IN RICORDO DELLE VITTIME DELLA MAFIA”

Il 21 marzo ricorre la celebrazione della Giornata nazionale della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime delle mafie. Con la recente approvazione da parte della Camera avvenuta nel marzo 2017, che con voto unanime ha ufficializzato la ricorrenza segnando un passo importante nell’impegno pubblico a favore del contrasto a tutte le forme di violenza mafiosa, la data cui si fa corrispondere l’inizio della primavera astronomica evoca, al contempo, una rinnovata consapevolezza civile: un più interiore significato dell’equinozio, potremmo dire, che apre le porte a nascenti iniziative protese al riconoscimento del diritto e della legalità quali fondamenti dell’Istituzione e della società.

Così, durante il 21° turno di Scuola Natura 2017, la Casa Vacanza di Vacciago, che il 22 marzo scorso è stata promotrice di un evento tematico proprio dedicato alla memoria delle vittime delle mafie, conferma il desiderio sempre vivo degli educatori a farsi portavoce di un impegno sociale rivolto ai 57 alunni delle classi IIA e IIB dell’Istituto Comprensivo Teodoro Ciresola e alla IB della Scuola Secondaria di Primo Grado Rosa Govone, entrambi di Milano, che per l’occasione hanno incontrato i bambini dell’Istituto Comprensivo San Giulio di Miasino.

Le ragazze e i ragazzi ospiti della Casa Vacanza sono stati preparati dagli educatori già a partire dall’inizio della settimana, quando, attraverso un’attività di cineforum incentrata sul noto film La mafia uccide solo d’estate diretto e interpretato da Pierfrancesco Diliberto (in arte Pif), è stato sviluppato un dibattito propedeutico a seguito del quale sono stati fissati i contorni del tema e individuati gli aspetti essenziali più significativi.

Il giorno successivo, a partire dagli spunti offerti dall’associazione Libera, che dal 1995 coordina su tutto il territorio nazionale iniziative e azioni di sollecito alla lotta alle mafie, i ragazzi milanesi hanno realizzato manufatti utilizzando materiali di varia natura: cuoio, bende gessate, cartoncini, cartone sono stati scelti come supporti per costruire oggetti simboleggianti la voglia di esprimere voci e pensieri condivisi.

Mercoledì mattina tutti gli studenti coinvolti nell’iniziativa hanno incontrato le istituzioni locali nelle persone dei sindaci Roberto Neri di Ameno e Giorgio Cadei di Miasino, i quali, in presenza di una delegazione dell’Arma dei Carabinieri, hanno testimoniato gli sforzi congiunti nel contrasto alla Mafia e a tutte le forme di violenza e prevaricazione ad essa riconducibili.

Mentre i bambini della Primaria di Miasino hanno applicato le piccole mani da loro colorate e ritagliate su un fondale azzurro, i ragazzi milanesi, dopo aver letto ad alta voce ciascuno il nome di una vittima della Mafia, hanno appeso i loro manufatti su un cilindro metallico reticolato.

Una location accogliente ha fatto da cornice a un evento che i bambini e i ragazzi hanno contribuito ad arricchire con gesti tanto semplici quanto evocativi. Non simbolica, ma concreta e sentita, la loro partecipazione è stata segno tangibile e immediato che ha dato corpo e vigore alla Giornata appena istituita e, con essa, ai costanti sforzi profusi per non dimenticare il sacrificio di quanti hanno testimoniato, a costo della vita, i due fondamenti del diritto e della legalità e con essi un esempio elevato e autentico di onestà e altruismo.

ZAMBLA INCONTRO TEMATICO “LA METEOROLOGIA”

Due ricorrenze importanti per il mondo scientifico, occorse durante il 21° turno di Scuola Natura, hanno suggerito l’idea di proporre, presso la Casa Vacanza di Zambla Alta, località alpina che da sempre sperimenta il complesso dinamismo degli elementi naturali, un incontro dedicato al clima e alla meteorologia. La Giornata mondiale dell’acqua (22 marzo) e quella dedicata alla meteorologia (23 marzo) hanno dunque fatto da sfondo all’evento tematico della Casa Vacanza, importante tanto per i suoi ospiti quanto per tutta la comunità locale.

Il 21 marzo scorso gli alunni e i professori delle classi IID e IIE dell’Istituto Comprensivo Statale Arcadia di Milano hanno infatti accolto Luca Mercalli, apprezzato meteorologo, climatologo e divulgatore scientifico torinese che, in collaborazione con il geologo Stefano Maffeo (già coinvolto nella progettazione di una nuova Unità di Apprendimento dedicata alla proprio alla meteorologia), ha condotto un’affascinante lezione sull’influenza dei cambiamenti climatici sulla vita quotidiana degli esseri umani e sul pianeta che essi abitano. Un intervento che i partecipanti hanno potuto seguire interagendo costantemente con il noto e accreditato esperto.

Inoltre, a rappresentanza delle istituzioni e della comunità locale, altri ospiti hanno preso parte all’iniziativa: da Pierangelo Palazzi, assessore comunale di Oltre il Colle, a Pierangelo Manenti e Yvonne Arioli, rispettivamente presidente e membro della pro loco di Oltre il Colle; da Mauro Abbadini e Roman Ceroni, rispettivamente direttore e operatore della Fattoria Didattica “Ariete” ed entrambi già collaboratori della Casa Vacanza, a Maurizio Andreozzi, anch’egli meteorologo che dal 1989 svolge studi su Zambla Alta Zambla Bassa.

Il fitto programma della giornata si è articolato in momenti di ascolto, osservazione, studio e confronto che hanno consentito ai partecipanti presenti di scoprire, oltre a interessanti contenuti scientifici, anche consigli utili per intraprendere uno stile di vita sostenibile e rispettoso nei confronti dei delicati equilibri naturali.

Dopo aver appreso il funzionamento del nuovo MeteoKit in dotazione della Casa Vacanza, i partecipanti hanno ascoltato la lezione di Luca Mercalli incentrata sulla distinzione tra meteorologia e climatologia, sulla storia del clima attraverso l’analisi di suolo, rocce, fondali marini e ghiacciai, su proiezioni live raccolte grazie alle telecamere del satellite europeo Meteosat, in orbita fin dal 1977, nonché sulla lettura e l’analisi di un bollettino meteo ufficiale dell’Arpa Lombardia.

È qui che, a seguito di un ulteriore approfondimento sul riscaldamento della terra e sugli effetti dell’inquinamento da anidride carbonica, i conduttori hanno parlato dell’Accordo Internazionale sul Clima di Parigi 2015 e introdotto il significato della Giornata mondiale della Metereologia.

Tutti noi sappiamo quanto le scelte degli adulti di oggi condizionino la qualità della vita degli adulti di domani. Riflessione cruciale che richiama il senso di responsabilità civile ed etico verso le nuove generazioni. Attraverso l’analisi dei trend in continua evoluzione delle temperature globali i ragazzi si sono resi protagonisti di un dibattito incentrato sui corretti comportamenti da attuare e mantenere per arginare gli effetti dannosi del surriscaldamento e dell’inquinamento.

A seguito delle ultime verifiche tecniche subito dopo pranzo è stata inaugurata la nuova stazione meteorologica installata nel cortile della Casa Vacanza; altra occasione importante che ha permesso agli alunni di osservare e conoscere il funzionamento del dispositivo e delle sue singole componenti.

Una table ronde, con curiosità, domande e richieste di chiarimenti da parte dei ragazzi, arricchita dalla testimonianza di alunni provenienti da Paesi tra loro lontani (come ad esempio il Marocco, la Romania e l’Ucraina), ha infine chiuso l’incontro. Non prima, però, del consueto e sempre atteso rito delle foto ricordo e degli autografi, al quale ha fatto da cornice l’omaggio che l’ospite d’onore ha rivolto alla biblioteca della Casa Vacanza donando uno dei suoi libri

PIETRA LIGURE INCONTRO TEMATICO “CHE I DIGITALI DIVENTINO ANALOGICI! COSTRUIAMO LA MACCHINA FOTOGRAFICA STENOPEICA”

Rivoluzione digitale a parte, l’odierna era incentrata sulle nuove tecnologie spinge bambini e ragazzi all’uso del mezzo fotografico con modalità e conseguenze prima impensabili. Seppure i moderni sensori abbiano ormai conquistato il mercato, resta vero che, a differenza di analoghi processi, le vetuste pellicole continuano ad appassionare numerosi amatori della fotografia analogica: un evergreen che merita di essere esplorato e raccontato, specialmente ai bambini, affascinati dalla semplicità con la quale la luce fissa colori e istanti fugaci conservandoli nel tempo.

Durante il 23° turno di Scuola Natura l’incontro tematico del 4 aprile scorso, svoltosi nella Casa Vacanza di Pietra Ligure tra i bambini della IVA e VA della Scuola Primaria milanese Montessori di via Quarenghi e il fotografo savonese Virginio Bottaro, ha di fatto permesso di far luce – e proprio il caso di dirlo – sulle origini della tecnica fotografica e sulle conoscenze necessarie per costruire un semplice (ma perfettamente funzionante) apparecchio stenopeico.

Con l’aiuto di due educatrici della Casa Vacanza i partecipanti hanno costruito le macchine fotografiche riciclando barattoli da caffè e cilindri di cartone. Dopo aver scoperto e imparato la relazione fondamentale tra tempo ed esposizione, valutando la giusta quantità di luce sul soggetto da fotografare, bambine e bambini hanno potuto testare le loro scatolette e “scattare” la loro prima fotografia stenopeica.

Quale magia, quale sorpresa! Ecco emergere dalla carta fotosensibile, come dal nulla, piccole macchie scure che lentamente hanno assunto la forma dell’immagine attesa. Un’esperienza opposta all’effetto elettronico e istantaneo dello shooting fotografico digitale, che, annullando ogni attesa, consente di moltiplicare le immagini con ritmi incompatibili con la camera oscura. Vedere, o meglio intravvedere, gli effetti del liquido di contrasto sulla carta è stato senza dubbio motivo di grande stupore per i piccoli fotografi partecipanti.

In una quotidianità in cui i bambini sono abituati a consumare, quasi vertiginosamente, le immagini attraverso la fotocamera dello smartphone, l’incontro svoltosi a Pietra Ligure è stato occasione per riappropriarsi del piacere dell’attesa. Seppur non paragonabili per qualità e fruibilità alle immagini digitali, quelle analogiche hanno comunque contribuito a risvegliare nei bambini il gusto della scoperta. Un obiettivo importante che ha orientato il lavoro di chi ha creduto in questo esperimento: un percorso che, grazie alla professionalità degli educatori coinvolti, alla competenza dell’esperto fotografo e alla curiosità dei bambini, ha arricchito l’esperienza educativa di Scuola Natura

Contenuti