Rete

ZAMBLA INCONTRO TEMATICO “LA RETE: RISCHI E OPPORTUNITÀ”

In collaborazione con Dunter, agenzia torinese di comunicazione creativa, proiettata alla ricerca di nuove strategie di conversazione multimediale, da sempre interessata al Social Media Marketing, al Web Design, alla programmazione e all’organizzazione di eventi, l’11 maggio scorso la Casa Vacanza di Zambla Alta ha proposto un incontro tematico incentrato sulle potenzialità e i rischi connessi alla navigazione 2.0.

Dopo le consuete presentazioni Filippo Tha ha sottoposto ai 38 ragazzi partecipanti, tutti alunni delle classi 3B e 3C della Scuola Secondaria Tommaseo/I.C. Locatelli – Quasimodo di Milano, un’accurata riflessione sulle questioni fondamentali che caratterizzano la rete di internet. Utilizzando una presentazione in Power Point e un semplice questionario introduttivo l’esperto ha spiegato ai ragazzi i pericoli del web, mostrando anche le strategie e spiegando le semplici azioni per navigare in totale sicurezza.

L’origine della rete internet, il concetto di privacy e il fenomeno del cyberbulling sono stati i principali temi esplorati a partire dal background degli stessi ragazzi, che inoltre hanno potuto rievocare conoscenze già acquisite in aula grazie ad un incontro svoltosi con gli agenti della Polizia Postale.

A testimonianza della centralità e dell’importanza di tali argomenti, nonché dell’impegno profuso nel coinvolgere, in maniera sempre più sistematica e capillare, giovanissimi preadolescenti, si aggiunge la constatazione che tutti i presenti possedessero uno smartphone, da loro utilizzato prevalentemente per ascoltare la musica, chattare sui social o giocare (da sottolineare, a tal proposito, il fenomeno del gaming on-line).

Più incerto, invece, il loro modo di utilizzare internet come occasione di approfondimento, documentazione, ricerca e diffusione di informazioni attendibili e sicure. Qui i ragazzi sono riusciti soltanto a fatica a individuare comportamenti e strategie per non soccombere a quella che potrebbe essere definita una vera e propria “tempesta di informazioni”.

Doveroso, poi, un confronto aperto sui principali Social Media (Facebook, Twitter, Youtube, solo per citare i più noti) e sulle messaggerie on-line (celebre quella di Whatsapp). Ambiti sempre più strettamente connessi con la quotidianità dei più giovani, che ormai utilizzano questi strumenti per dialogare non soltanto con persone lontane, ma anche con persone vicine. Soffermandosi in particolare su Facebook Filippo ha approfondito le conseguenze della sempre più diffusa tendenza a falsificare la propria data di nascita per creare un account ed accedere in tal modo alle piattaforme on-line di comunicazione. Comportamenti pericolosi, dunque, che talvolta possono compromettere, anche gravemente, una persona causando danni permanenti e irrimediabili.

Non è mancato un interessante affondo sulla logica del marketing on-line, sui sistemi di acquisizione delle informazioni e sul concetto di “pubblicità mirata”: qui Filippo ha potuto spiegare i criteri attraverso i quali sui dispositivi elettronici personali e sui profili social compaiano annunci relativi a prodotti attraenti e significativi che paiono rispecchiare i gusti e le aspettative di chi li guarda.

Con il tema del cyberbulling, cioè della violenza reiterata in rete ai danni di persone incapaci di difendersi, si è chiuso un incontro dall’inequivocabile valore formativo. L’esperto ha posto l’accento sul fatto che tale fenomeno, sempre più diffuso e preoccupante, può essere innescato da chiunque possieda i mezzi per produrre e caricare materiale sensibile, provocatorio e allusivo. Ne sono esempi i post sui social, le foto o i videoclip ripresi con i telefoni e immediatamente condivisi in rete. Fenomeni virali, dannosi proprio a ragione del loro potenziale di diffusione, in grado di moltiplicare un contenuto in maniera esponenziale e in pochi secondi, diventando per questo difficilmente governabili da chi ne è colpito. È proprio quest’ultimo aspetto che suggerisce, e al contempo spiega, il bisogno di proporre, anche nell’ambito di un’iniziativa come quella di Scuola Natura, sempre più attenta a tematizzare e approfondire temi legati ai diritti di una società in rapida e frenetica evoluzione, giornate dedicate al dialogo tra preadolescenti e giovani adulti esperti, con l’obiettivo di rendere l’incontro un’esperienza di vera e propria formazione e apprendimento.

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