Vacciago Territorio & Ambiente

IL BOSCO DI NOTTE

Presentazione dell'attività

I ragazzi escono dalla Casa Vacanza e si dirigono verso il sito di partenza in attesa che cali il buio. L’educatore descrive il setting ottimale e definisce il percorso che sarà compiuto, dalla Struttura fino alla chiesa di San Carlo a Miasino. Qui l’educatore e i ragazzi preparano i lumini che dovranno essere accesi all’interno di barattoli di vetro

 


Svolgimento dell'attività

La classe viene divisa in piccoli gruppi o coppie.Utilizzando i lumini si procede lungo il sentiero camminando a distanza di sicurezza. L’educatore invita i ragazzi a non fare eccessivo rumore e ad ascoltare i versi degli animali particolarmente attivi durante le ore notturne. L’attività consente di interrogare le proprie emozioni e di vivere un’esperienza significativa di introspezione in un ambiente inconsueto attraversato assieme ai propri compagni


Modalità di rielaborazione dell'esperienza

Rientrati in Casa Vacanza i ragazzi prendono parte ad una discussione che l’educatore conduce allo scopo di far emergere sensazioni, pensieri e intuizioni sull’esperienza vissuta. L’educatore gestisce il momento sottolineando gli aspetti rilevanti, positivi e negativi, che contribuiscono a descrivere tanto l’esperienza individuale dei ragazzi quanto l’esperienza gruppale della classe

Unità di Apprendimento


AMBIENTE NOTTURNO

Spazi e Luoghi

Esterno, interno Casa Vacanza

Durata dell'attività

120 minuti

Collocazione nella giornata

Sera

Materiali

Vasetti trasparenti, lumini di cera, accendino, giubbotti di sicurezza, torcia a pile (ad uso eventuale degli educatori), cartellone, pennarelli